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Choki Motobu e il Bubishi

Choki Motobu e il Bubishi

Vorrei parlare in questo mio articolo, della presunta conoscenza che, probabilmente, ebbe Motobu Choki del famoso libro di origine cinese che è servito da modello ed ispirazione per i più grandi pionieri del karate ad Okinawa. Il Bubishi è uno scritto privo di autore e anno di pubblicazione forse risalente al diciannovesimo secolo che contiene al suo interno vari argomenti riguardanti le arti marziali. Pare che questo libro venne segretamente tenuto da vari maestri di karate che se lo passavano, in forma di copia, tra insegnante ed allievo. Si sa di certo, secondo alcune testimonianze, che Higaonna Kanryo e Itosu Anko ne possedevano una copia e che i loro allievi più conosciuti ne avevano a loro volta fatta una copia da tenere e studiare. Infatti sia Chojun Miyagi (Goju-ryu), Kenwa Mabuni (Shito-ryu) che Gichin Funakoshi (Shotokan-ryu) menzionano il fatto di aver avuto tra le mani questo testo e di averlo ricevuto dai loro insegnanti. Vorrei parlare però di un maestro di karate che per diversi motivi è stato ed è poco conosciuto rispetto ai suoi connazionali dell'epoca e che a mio parere, grazie ai testi che ho a mia disposizione riguardo a questo tema, ha avuto la possibilità di studiare e guardare con i propri occhi "la Bibbia del karate" come viene spesso definita. Ho riscontrato infatti molte similitudini tra le tecniche di kumite create da Motobu la scimmia (questo era il soprannome che gli era stato assegnato per le sue abilità) e le quarantotto tecniche rappresentate nel Bubishi. Inoltre in uno dei libri scritti da Motobu una parte è dedicata alla medicina tradizionale erboristica nella quale sono scritte antiche "ricette" da utilizzare come rimedi naturali contro contusioni o problemi legati alla pratica delle arti marziali. Alcuni di questi rimedi sono letteralmente o quasi copiati a quelli presenti nella analoga sezione presente nell'antico testo cinese. Cercherò dunque nelle prossime righe di illustrare queste somiglianze e questa teoria che probabilmente è molto più fondata di quanto potessi immaginare.

Le tecniche di kumite di Choki Motobu e le relative 48 tecniche del karate di Okinawa presenti nel Bubishi:

Tecnica 8 di 12 Motobu Choki
 1.
Tecnica 8 di 48 Bubishi













In questa prima forma è visibile la tecnica di parata sull'attacco dell'avversario seguita dalla presa con leva al braccio che attacca. Il maestro Motobu continua con un calcio al ginocchio avversario mantenendo la presa.

2.
Tecnica 7 di 48 Bubishi
Tecnica 3 di 12 Motobu Choki (A)


(B)





 In questa tecnica possiamo notare che Motobu para il pugno avversario con il braccio destro mentre con il sinistrolo colpisce alla bocca dello stomaco (oppure gli afferra l'altro pugno per sicurezza)per poi colpirlo definitivamente con una gomitata.




3.

Tecnica 19 di 48 Bubishi

Tecnica 10 di 12 Motobu Choki (A)

(B)

(C)












In questa sequenza possiamo notare la somiglianza delle tecniche nelle foto (B) e (C) a quella del Bubishi. Motobu mentre trattiene il braccio sinistro dell'avversario (dopo aver parato il suo pugno destro) lo colpisce con le nocche del pugno sinistro per poi finire con un colpo di gomito sul costato avversario.

4.
Tecnica 34 di 48 Bubishi


Tecnica 5 di 12 Motobu Choki (A)

(B)













 In queta figura  del Bubishi notiamo una parata seguita con un contrattacco mirato ad un punto vitale eseguito con il pugno che colpisce, con la seconda nocca del dito indice, in modo da penetrare nel corpo avversario (plesso solare). Possiamo vedere senza difficoltà la somiglianza nella figura (B) dove il maestro Motobu praticamente esegue la stessa tecnica che troviamo nel Bubishi, con la differenza che invece di attaccare allo sterno avversario, lo colpisce sotto l'orecchio, probabilmente utilizzando il suo famoso pugno con l'indice.

5. 
Tecnica 46 di 48 Bubishi


Tecnica 3 di 12 Motobu Choki (A)

(B)

 
(C)

In questa figura di kumite eseguita da Choki Motobu è evidente come nella foto (A) il maestro para il pugno avversario mentre contemporaneamente, colpisce con il palmo della mano i testicoli dell'aversario. Si tratta molto probabilmente della stessa forma che troviamo nel Bubishi con la sola differenza riscontrabile nel fatto che nel Bubishi la parata è all'esterno e l'avversario colpisce con il braccio sinistro mentre Motobu entra all'interno della guardia avversaria (questa è una sua caratteristica) parando il pugno destro avversario.

6.
Tecnica 27 di 48 Bubishi


Tecnica 12 di 12 Motobu Choki

Questa forse è la tecnica dove la somiglianza è più nitida in quanto la tecnica rappresentata è molto semplice da riconoscere. In entrambe le "versioni"l'attaccante afferra con un abbraccio dell'orso colui che si difende e questi risponde afferrando/colpendo i testicoli dell'avversario. Notiamo però una differenza: nel Bubishi colui che si difende mentre con il braccio sinistro afferra/colpisce i testicoli dell'attaccante con l'altro braccio cerca di rompere la sua presa portando avanti il braccio destro ed il corpo; il maestro Motobu invece col braccio destro si limita ad afferrare il braccio sinistro dell'avversario cercando di immobilizzarlo. 

7.
Tecnica 13 di 48 Bubishi


Tecnica 10 di 12 Motobu Choki (A)

(B)
(C)


Ecco un altro esempio di come le tecniche che troviamo nel Bubishi siano state fonte di ispirazione per Motobu Choki. In questa tecnica forse meno che in altre possiamo notare come il tipo di parata che esegue il maestro sul pugno avversario è molto simile a quella del antico libro cinese. Cambia invece il contrattacco in quanto Motobu lo esegue colpendo con il gomito il petto avversario mentre nella tecnica illustrata nel Bubishi viene eseguito un contrattaco al punto vitale posto sul mento.

Di seguito inserico altre tecniche del Bubishi che a mio parere possono in qualche modo essere trovate (anche se non identiche) in alcune delle forme del kumite di Choki Motobu.

Tecnica 7 di 48 Bubishi



Tecnica 30 di 48 Bubishi

In queste due tecniche osservando il materiale video edito dal figlio di Motobu Choki, nel quale sono riprese le dodici tecniche di kumite del padre, ho riscontrato quanto segue:
 -per quanto riguarda la prima delle due si può dire che il principio di parare e contemporaneamente attaccare è riscontrabile in molte delle tecniche di Motobu. Questa tecnica in particolare penso si possa trovare nelle forme 6 ed 11 delle 12 create dal maestro;
-per quanto riguarda la seconda penso che questa tecnica che va a colpire un punto vitale si può trovare nella tecnica numero sette di Choki Motobu, dove dopo aver parato il braccio avversario colpisce con un pugno la stessa parte colpita in questa immagine.

Ora voglio invece inserire due tecniche del Bubishi dalle quali si possono notare ed estrapolare delle tecniche di bunkai tratte dal kata Naihanchi e sono anch'esse riscontrabili nel materiale video di Chosei Motobu.


 In queste due immagini, che sono due delle 48 tecniche del Bubishi, si può vedere chiaramente come siano delle applicazioni possibili ad alcuni movimenti trovati nel kata Naihanchi che era il preferito del maestro Motobu. Nella prima si nota come il movimento iniziale del kata possa rivelarsi utile per bloccare il braccio/pugno avversario, mentre con la mano sinistra e posizionando la propria gamba dietro quella avversaria, lo si può far sbilanciare fino a farlo cadere. Mentre nella seconda applicando la spazzata con la gamba si può proiettare a terra l'avversario.

Medicina erboristica tradizionale cinese 

Ho potuto riscontrare, avendo a disposizione sia il Bubishi (versione Patrick McCarthy) che il testo Okinawa Kempo Karate Jutsu, (di Choki Motobu) come in entrambi i testi sono presenti rimedi naturali con i quali curare ferite, contusioni ed altri problemi. Nel Bubishi ce ne sono davvero parecchi e anche nel testo di Motobu ve ne sono alcuni molto interessanti. L'unico problema risulta essere la difficile comprensione di quali siano alcuni degli ingredienti di queste "ricette" in quanto sono stati in entrambi i libri mantenuti i nomi originali. Due ricette che si trovano nel libro del maestro del kumite, sono identiche per dosi e posologia. Ho cercato di trovare per questi rimedi più informazioni possibili ricercando quali potrebbero essere gli ingredienti. Di seguito riporterò le ricette di entrambe le versioni in modo che si possa notare la somiglianza. 
A.
Ricetta Choki Motobu:
Descrizione: Curare ferite e abrasioni prodotte da un colpo.
Ingredienti: 
-18,75 gr Tahwan bagnato col vino;
-1,857 gr Kiwe (parte finale del Toki);
-2,5 gr Taoren (si trova dentro i semi di pesca).

Preparazione: mescolare gli ingredienti e macinarli finche diventano polvere. Dopo mettere la polvere in un chiminswan e far bollire il tutto. 
Utilizzo: bere l'intruglio al canto del gallo all'alba.

Ricetta Bubishi:
Descrizione: Medicina di polvere del canto del gallo (Ji ming san).
Ingredienti:
-18,75 gr Rheum Tantguticum Maxim (Polygonaceae) [Rabarbaro?] macerato in vino di riso;
-2,5 gr Angelica Sinensis (Umbelliferae) [Ginseng femminile];
-2,5 gr Prunus Persica (Rosaceae) [Pesco].

Preparazione: ridurre in polvere gli ingredienti, farne un decotto in vino di riso.
Utilizzo: bere all'alba al cantare del gallo.
 
Ecco le piante sopra citate: 
Rheum Officinalis
 Angelica Sinensis
 Prunus Persica

 








Ho provato tramite una ricerca personale di identificare gli ingredienti di queste "ricette" e ne ho dedotto le seguenti considerazioni:
-Rheum Tantguticum/Tahwan: questa pianta appartiene come descritto nel Bubishi alla famiglia delle Polygonaceae. In questa famiglia la specie Rheum conta numerose specie tra cui vi è appunto il Tantguticum del quale però non sono riuscito a trovare notizie. In questa famiglia di piante vi è il Rheum Officinalis più comunemente conosciuto come Rabarbaro. Ho voluto inserire questa pianta in quanto sono conosciute le sue proprietà cosmetiche.
-Angelica Sinensis/Toki: questa pianta è conosciuta come Ginseng femminile o pianta delle donne e sono riconosciute le sue proprietà di antidolorifico contro sintomi pre mestruali e ginecologici in generale, ma anche come rilassante muscolare.
-Prunus persica: il Pesco pianta di origine cinese, dove veniva considerato simbolo dell'immortalità, e molto conosciuto per il suo frutto. In questi due rimedi viene utilizzato la parte interna del nocciolo della pesca dove vi è rinchiuso il seme. Porprio dento il seme vi sono delle sostanze che aiutano a mantenere bella la pelle. Dal seme si ottiene un olio delicato e lenitivo mentre triturandoli si ottiene una polvere esfoliante
 B.
Ricetta Choki Motobu:
Descrizione: Calmare dolore causato da un colpo.
Ingredienti:
-1 sen di Nuchun (nel 1925: 1 sen = 1/5 cent. circa) 
-3,75 gr Toyaku;
-3,75 gr Toki;
-3,75 gr Tsuso ( Peonia rossa);
-3,75 gr Bachi;
-3,75 gr Chonggong;
-3,75 gr Niodai crudo;
-3,75 gr Tangpi (corteccia dell'albero della Peonia rossa);
3,75 gr Knozo (Liquirizia).

Preparazione: schiacciare le erbe fino a renderle polvere, poi mescolare 11,25 gr di quella polvere con vino di riso.
Utilizzo: bere per 3 o 4 giorni. 

Variante 
 Ingredienti: 
-11,25 gr Somung;
-11,25 gr Honhwah (Chiwada nel linguaggio okinawewnse);
-11,25 gr Kwiwe  (parte del Toki);
-11,25 gr Tahwan.

Preparazione: rendere polvere gli ingredienti e mescolarli con vino di riso tiepido.
Utilizzo: bere fino a  completa guarigione.

Ricetta Bubishi:
Descrizione: Cura per sopprimere il dolore di ferita da arma.
Ingredienti:
-3,75 gr Boswelia Cartherii (Burseraceae) [Incenso/Olibano];
-3,75 gr Commiphora Myrrha [Mirra];
-3,75 gr Paeonia Lactiflora (Paeoniaceae) [Erbacea];
-3,75 gr Angelica Dahurica (Umbelliferae);
-3,75 gr Rehmannia Glutinosa (Scrophulariaceae) [Digitale cinese];
-3,75 gr Angelica Sinensis (Umbelliferae) [Ginseng femminile];
-3,75 gr Paeonia Suffruticosa (Paeoniaceae) [Arborea];
-3,75 gr Glycyrrhiza Uralensis (Leguminosae) [Liquirizia cinese].

Preparazione: ridurre gli ingredienti in polvere sottile e far macerare in vino di riso. Preparare poi una dose di 1,55 gr.
Utilizzo: 25 gr per ogni trattamento da assumere con vino di riso.

Variante
Descrizione: Trattamento alternativo per ferite da arma.
Ingredienti:
-11,25 gr Casealpina Soppan (Leguminosae);
-11,25 gr Carthamus Tinctorius (Compositae) [Cartamo/Zafferanone];
-11,25 gr Angelica Sinensis ( Umbelliferae) [Ginseng femminile];
-11,25 gr Rheum Tantguticum Maxim (Polygonaceae) [Rabarbaro?].

Preparazione: ridurre gli ingredienti in polvere sottile, mescolare in vino di riso caldo e preparare una dose di 1,55 gr.
Utilizzo: 35 gr per ogni trattamento. Bere per 3 o 4 giorni fino a completa guarigione. 



Boswellia Cartherii
 

   
 

 
Paeonia Lactiflora









Commiphora Myrrha
Angelica Dahurica
Rehmannia Glutinosa
Paeonia Suffruticosa
Caesalpina Sappan
 
Glycyrrhiza Uralensis
Carthamus Tinctorius













Ho inserito le immagini delle piante mancanti (riferite alle ricette prese dal Bubishi) in modo da avere una più chiara illustrazione. 

Sono arrivato alla conclusione di questo articolo che è una mia interpretazione basata su studi da me approfonditi ma che spero possa incuriosire tutti i praticanti ma soprattutto gli  studiosi del karate. Penso di poter affermare in base a quanto ho scritto, che il maestro Motobu Choki ha avuto la possibiità di avere tra le mani una copia dell' antico testo cinese (Bubishi) e che sicuramente osservandolo ne ha potuto estrapolare le basi per il suo sitema di insegnamento. 

Fonte di ispirazione per questo lavoro è stato un documento in formato Pdf che ho trovato online scritto da Roland Barret dell' Istituto Tengu ( Centro di ricerca Budo)

Volevo inotre dedicare una parte di questo articolo alle lumache, in quanto vengono usate in alcuni dei rimedi medicinali che possiamo trovare nel libro scritto da Motobu sensei. Tratterò questo argomento prossimamente.

Alessandro Mario Rebuscini  

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